'Una vita al giorno' di Massimo Vitali | recensione 📖

ri-eccomi qui con la recensione della mia ultima lettura, che troverete dal 22 gennaio in libreria!

Trama: Cos'è che dà senso a una vita? Cosa ci rende felici davvero? Come si cura una storia d'amore? E una piantina di basilico? A trentanove anni quasi quaranta, Massimo si ritrova alle prese con gli inevitabili bilanci della fatidica soglia degli «anta». Senza farsi prendere dal panico, decide di mettere in atto una filosofia tutta sua e inaugura il nuovo anno guardando la vita in maniera diversa: facendo attenzione a episodi, emozioni, frammenti di quotidianità capaci di rendere speciale ogni giorno. Le risposte che trova hanno il sapore dei baci a dodici anni, di cipolle tagliate senza lacrime, di abbracci spiati alle fermate degli autobus, sorrisi che portano il buongiorno, sguardi che raccolgono il tempo all'orizzonte, canzoni che ti accompagnano a casa pedalando nella notte. Una serie di «memorabili casualità» per cui vale la pena vivere: perché ogni giorno può contenere il senso di una vita, basta solo farci caso. Con un'autentica originalità di scrittura, ironia e sensibilità, Massimo Vitali ci accompagna in un viaggio che trasforma il quotidiano in felice spiazzamento e la malinconia in una fonte di grazia necessaria, per cogliere verità e paradosso di tutto ciò che abbiamo intorno ma non vediamo, e scoprire il potere nascosto delle piccole cose.

Opinione personale: 4.5/5 🌟.

Ci sono pochissimi libri che riescono a catturarmi sin dalle prime pagine, e questo è uno di quelli. Già dal primissimo capitolo sono entrata in empatia con Massimo, il protagonista, grazie soprattutto allo stile di scrittura: semplice ( ma non banale!) e coinvolgente, che non è mai venuto a meno durante la lettura. 
❝ è meglio vivere con una luce riflessiva che ti lascia il tempo di prepararti a ciò a cui andrai incontro, oppure una luce che quando premi l'interruttore ti fa vedere subito le cose come stanno? ❞
'Una vita al giorno' è formato da una sessantina di brevissimi capitoli che narrano di vita quotidiana, descrivendo i problemi e le piccole soddisfazioni di ogni giorno e fornendo non solo bellissimi spunti per riflettere, ma anche vere e proprie riflessioni ( sui temi più svariati e partendo anche da eventi e oggetti 'banali' come una lampadina ) del protagonista, che conduce mano per mano il lettore nella sua vita. 
Nella loro semplicità mi sono entrati nel cuore non solo Massimo, ma anche Bibi e Renzo, l'amico del divano e anche la mamma con i suoi gusti letterari complessi. Non è difficile impersonarsi in almeno uno di loro, nel mio caso Massimo, un uomo che tra corsi di nuoto, un programma radio basato sulle lamentele, laboratori sulla fantasia nelle scuole e il chiedere una sigaretta a dei passanti deve affrontare una rottura di una storia che pero' non è ancora finita, ma bensì continua ad esistere come una debole fiamma la cui presenza fa la differenza. La lettura è stata inoltre un'ottima occasione per entrare nel mondo di un altro lettore, anche lui affetto tsundoku, l'accumulare libri senza in realtà leggerli ( 'peccato' di cui siamo tutti colpevoli ) .
Se dapprima mi sembrava che fossero delle esperienze e delle riflessioni raccolte senza un ordine preciso, man  mano tutti i tasselli hanno completato il meraviglioso puzzle della vita del protagonista che nonostante un terribile passato amoroso, un lavoro all'ufficio reclami a dir poco stressante, l'angoscia del vedere i propri coetanei sposati e con una famiglia e le piccole delusioni di ogni giorno, non si lascia abbattere da niente e da nessuno quando ha un obiettivo e gli prende l'entusiasmo, tranne che da se stesso. 
Mi sono emozionata tantissimo e ammetto di aver pianto un paio di volte, sentendomi colpita nel personale dalle parole dell'autore. Per quanto non sia una lettura troppo impegnativa dal punto di vista della trama, anzi, non è nemmeno una lettura che si fa molto alla leggera ( come invece mi aspettavo un po' io ) e, ad essere onesta, sono curiosa di recuperare anche gli altri romanzi di Massimo Vitali, nella speranza di vederlo anche in altre storie. La cosa che mi ha colpito maggiormente è stata proprio il mondo con cui l'autore ha gestito tutto, mischiando piccoli eventi condominiali, riflessioni che seppur riassunte in poche righe esprimono un'infinità di concetti e persino intrecci ( e delusioni ) d'amore che, per quanto vividi, non cadono nel noioso o nello stereotipato.
Si tratta di una lettura relativamente breve, sono circa 260 pagine, ma al contempo si tratta di uno di quei romanzi che ti restano dentro e ti cambiano, un po' l'effetto che un cinema tedesco fa a Massimo. 
Dopo aver terminato 'Una vita al giorno' ho sentito subito, grazie al finale semi-aperto, una certa energia scorrermi dentro e tanta voglia di prestare più attenzione alle cose piccole e belle che accadono tutti i giorni, affrontando con il sorriso ciò che mi riserva il destino e stando sempre pronta a farmi stupire.


disclaimer: il libro mi è stato gentilmente inviato dalla casa editrice, che ringrazio ancora, ma ciò non ha influito in alcun modo sul mio giudizio.
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fatemi sapere se avete intenzione di leggerlo, mi auguro vivamente di sì!
un abbraccio, mar 💛

Commenti

  1. Mi sembra un ottimo libro, e la tua recensione mi è piaciuta davvero molto. Mi sa che ci faccio un pensierino su 😘

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    1. Penso proprio che ti piacerà! Grazie mille❤️

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    2. Sabrina, meglio un pensierino che un pisolino :)

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  2. Questo poi me lo presti che lo leggo anche io!

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  3. Non è il mio genere ma ne parli in un modo davvero bello!

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    1. Dagli una chance sis, non penso che ti deluderà!❤️

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  4. La trama non mi aveva particolarmente incuriosita, ma la tua recensione mi ha fatto quasi cambiare idea... 💖

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    1. Adele, togli il quasi: se poi non ti piace è colpa di persa in un libro :)

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  5. Se devo essere sincera penso che se l'avessi visto in libreria non mi avrebbe attirato per niente ma dopo aver letto la tua recensione ho cambiato idea

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  6. Ciao, sono lacantastoriedeiboschi.blogspot.it e dopo aver letto un tuo commento sotto un mio articolo sono corsa a vedere il tuo blog . Nulla da dire, se non che è meraviglioso e che mi sono iscritta ai tuoi lettori fissi. Un abbraccio😘

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  7. Non è proprio nel mio genere ma dalla trama e dalla tua recensione credo che gli darò una possibilità!

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  8. Ho visto questo libro ovunque e la tua è la prima recensione che leggo sul romanzo, mi hai ispirato tanto a leggerlo☺️

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    1. Destino di Carta speriamo che l'ovunque arrivi anche alla tua libreria :)

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  9. Ammetto che non è il mio genere ma da come ne parli sembra un bellissimo libro e mi hai abbastanza incuriosita molto *^*
    Complimenti le tue recensioni mi piacciono sempre un sacco <3

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    1. mi aggiungo ai complimenti per le bellissime recensioni. e ai consigli di nessun genere per Viviana :)

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  10. Non sembra il mio genere anche se ne parli benissimo

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  11. Vitali è un autore che ho addocchiato da un po'!

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    1. Annarita però sei molto discreta, non mi sento osservato :)

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  12. arrivo sempre tardi su tutto... ma GRAZIE! quasi mi sono emozionato anche io :)
    Massimo

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